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LE ATTIVITA’ PDF Stampa E-mail
L'elenco che segue cerca di riassumere le attività più frequenti o significative che caratterizzano il lavoro dei volontari nelle missioni.
Tuttavia, è importante sottolineare il carattere educativo di tutte le opere: i ragazzi e gli operai che vengono coinvolti sono scelti tra i più bisognosi per garantir loro un futuro, ma intraprendono anche un percorso di formazione personale che li rende persone con valori e comportamenti sani.

  • Progettazione e costruzione di acquedotti e promozione igienica.
  • Sistemi di irrigazione.
  • Miglioramento di coltivazioni agricole e di pascoli.
  • Rimboschimenti con piante native.
  • Costruzione e amministrazione di ospedali e poste sanitarie con assistenza anche di prevenzione a    domicilio.
  • Scuole di falegnameria e scultura su legno e pietra.
  • Scuole di pittura restauro e decorazione su vetro.
  • Scuole di meccanica e idraulica.
  • Scuole di archeologia.
  • Scuole per guide di alta montagna per un turismo gestito interamente dai giovani dei villaggi poveri locali.
  • Scuole di tessitura per la formazione professionale delle donne.
  • Istituti per la formazione di professori e maestri.
  • Animazione dei giovani nei vari villaggi di provenienza (Oratorio delle Ande) e catechesi.
  • Appoggio per le formazioni di gruppi di artigiani per la produzione di mattoni, tegole, vetro, latte, ormaggio.
  • Animazione familiare.
  • Riparazione di ponti e strade.
  • Aiuti in alimenti per famiglie o per mense.
  • Micro centrali idro-elettriche per produrre energia per il funzionamento degli ospedali e dei laboratori artigiani e le loro famiglie.
Tutte queste attività generano formazione e occupazione per le famiglie e i giovani dei villaggi poveri. Da questo si può capire quanto sia importante tutto il lavoro formativo e morale per dare la possibilità soprattutto ai giovani di imparare progressivamente ad amministrare e portare avanti le opere iniziate.